Il dado è tratto. La proposta è bellissima. Lavorare in un paese dove il secondo sport nazionale è il pattinaggio su ghiaccio, far crescere la danza su ghiaccio, che nei paesi scandinavi non ha ancora avuto l'attenzione che merita, continuare a seguire le Rockettes e il Team Fintastic che in questi ultimi mesi mi hanno regalato tantissime emozioni, è un sogno.
Da maggio dell'anno scorso Kaisa Nieminen, Helsinki e la Finlandia mi hanno accolto con affetto e rispetto. La prima telefonata di Susanna Rahkamo che mi chiedeva di aiutare le Rockettes, la squadra campione del mondo di Sincro: “perchè non sono abbastanza brave nella pattinata...” mi disse, è arrivata come una sfida nuova ed affascinante, che in dodici mesi ha prodotto una medaglia d'oro ai mondiali Junior ed una ai mondiali Senior.
All'inizio dell'anno ancora Susanna mi ha chiamato, questa volta la sfida era ancora più affascinante: “perchè non vieni a vivere ad Helsinki e a far crescere la nostra danza su ghiaccio?”,
la mia sorpresa era grande, ma l'idea mi ha subito coinvolto, e così mi sono ritrovato a parlare di progetti, di iniziative e di interazioni che mi hanno convinto a fare il grande passo.
Certo, pensare che un Italiano venga in Finlandia ad insegnare il pattinaggio ad altissimo livello è un po' come immaginare un Finlandese che venga in Italia per la Nazionale di calcio...ma qui con la Federazione ed il comitato Olimpico si parla sempre di sport e non di altre cose.
Finora ho incontrato gente entusiasta e competente, che cerca di innovare e di trovare nuovi stimoli in una nazione che il ghiaccio ce l'ha nel sangue.
Gente educata e gentilissima, un popolo che in questi giorni ha ospitato i Mondiali di Sincro riempiendo il palazzetto di oltre 7000 posti nelle due giornate di gara e che ha applaudito dall'inizio alla fine tutte le performances che si sono susseguite sulla pista.
Comincerò ufficialmente i primi di maggio, ma in questi giorni cerco di conoscere meglio i pattinatori, i club e la città: fa un po' freschetto...diciamo che c'è la primavera ma con l'aria condizionata...
Delle tante collaborazioni che ho in Italia ed all'estero ne potrò portare avanti solo alcune, le più importanti sicuramente, spero di riuscire a far venire qui tanti pattinatori capaci per aiutarci a crescere, spero di collaborare sempre di più con i migliori allenatori del mondo, perchè é solo condividendo e confrontandosi che si potrà migliorare velocemente.
E allora, moi moi da Helsinki! |